In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Lifenet Healthcare ha rinnovato il proprio impegno sociale organizzando camminate non competitive nelle città in cui è presente con le sue strutture sanitarie. L’obiettivo è stato sensibilizzare la cittadinanza su una delle più gravi emergenze sociali: la violenza di genere. Attraverso la forza simbolica del camminare insieme, il Gruppo ha voluto dare voce alle donne che hanno subito violenza e promuovere una cultura fondata su rispetto, prevenzione e sostegno reciproco.
Mariacarlotta Rinaldini, direttore comunicazione e marketing, ha ricordato come le strutture Lifenet siano anche presidi sociali capaci di promuovere la salute relazionale ed emotiva. L’iniziativa ha diffuso informazioni utili sui segnali di una relazione violenta e sul gesto universale di richiesta d’aiuto, oltre ad aver ricordato il numero 1522, attivo 24 ore su 24.
La mobilitazione, che ha coinvolto oltre 6.000 persone , sì è tenuta in diverse città: ad Albano Laziale la camminata del 23 novembre è partita da Piazza Mazzini; a Erba l’ospedale ha organizzato “Camminare in Rosa” nel Parco Majnoni; a Firenze l’Istituto Fanfani ha partecipato alla Camminata per Michela Noli, terminata con il flash mob “100donnevestitedirosso”.
A Modena PCM ha promosso un percorso nel Parco della Resistenza, mentre a Parma il Piccole Figlie Hospital ha aderito al corteo cittadino con raccolta fondi per il Centro Antiviolenza.
A Reggio Emilia il Centro Spallanzani ha invitato la comunità a “Camminare in Rosa”, e a Torino Ce.Me.Di e Chiros hanno partecipato come partner medici ufficiali della Torino City Marathon, portando avanti il messaggio di solidarietà e rispetto contro ogni forma di violenza.