EMERGENZA COVID-19

Il piano per la ripartenza sicura delle aziende italiane

Indicazioni e linee guida per riprendere l’attività aziendale in sicurezza rispetto al Coronavirus.
Un servizio di consulenza realizzato da Lifenet Healthcare con una serie di esperti.

Tra coloro che si sono rivolti a noi:

EMERGENZA COVID-19 | FASE 2

La diffusione del virus SARS-CoV-2 e della patologia ad esso associata, il Covid-19, ha indotto il Governo a misure restrittive che hanno comportato la drastica contrazione degli scambi economici ed in molti casi l’interruzione dell’attività produttiva.

Ci si avvicina al momento in cui il Governo centrale e quelli regionali, secondo modalità da definirsi, consentiranno la graduale riapertura degli esercizi commerciali e la ripresa della produzione industriale e dell’erogazione di servizi.

EMERGENZA COVID-19 | FASE 2

Si pone il tema, anche per le imprese che non hanno mai sospeso la propria attività (ad esempio quelle del settore alimentare), di identificare le migliori indicazioni e linee guida per rafforzare la sicurezza dei propri dipendenti e, indirettamente dei loro familiari, avendo riguardo al rischio Covid-19, anche alla luce degli obblighi del datore di lavoro.

Il senso di responsabilità da parte dei datori di lavoro a tutela dei loro dipendenti e della regolare continuità delle loro aziende non è mai stato così importante.

RAZIONALE

Il rischio biologico diventa una variabile determinante nell’organizzare i processi produttivi, i processi logistici e le attività commerciali. Affrontare in modo serio e pianificato la ripresa delle attività nel contesto della pandemia è essenziale per garantire le prospettive aziendali e per rispondere attivamente alle esigenze dei propri stakeholders, siano essi i lavoratori, con le loro famiglie, i clienti, o la comunità in cui le imprese operano. Occorre inoltre presidiare il rispetto delle regole di sicurezza e protezione sul luogo di lavoro, onde evitare rischi giuridici e conflittualità nelle relazioni industriali.

RISCHI POTENZIALI

  • Interruzione della produzione
    Se i dipendenti si contagiano c’è rischio di riduzione o di interruzione della produzione e la ripresa è rallentata.
  • Stress aziendale
    Se i dipendenti percepiscono una situazione non sicura c’è il rischio di stress, tensioni e conflitti.
  • Assenteismo
    Se in azienda ci fossero casi Covid-19 si potrebbe generare assenteismo di “protezione”.
  • Inasprimento delle relazioni interne
    Occorre gestire in modo attivo le relazioni industriali.
  • Mancato allineamento alle nuove normative
    È necessario adeguarsi, e se possibile anticipare, le richieste di compliance che derivano dall’attualizzazione dei modelli ex D.Lgs. 231/01, dalle linee guida INAIL, dalle norme relative alla sicurezza e protezione sul luogo di lavoro e da quelle relativa alla sorveglianza sanitaria ex D.Lgs. 81/08. Il decreto Cura Italia (art. 42), in coerenza con INAIL, potrebbe aver implicitamente qualificato il contagio sul luogo di lavoro come infortunio.
  • Rischio reputazionale
    Una gestione non efficace può portare ad un deterioramento dell’immagine aziendale.

VALORE AGGIUNTO

  • Strategia di prevenzione
    Un approccio efficace deve prevedere strategia e azione in ambito sanitario, organizzativo e di comunicazione, in particolare interna.
  • Nuove misure
    Le nuove regole devono massimizzare l’efficacia del rientro produttivo.
  • Nuove strategie
    È opportuno identificare nuove strategie di welfare aziendale che mettano al centro le esigenze di salute dei dipendenti e dei loro familiari.
  • Allineamento continuo
    La capacità di leggere l’evoluzione degli scenari e di adeguare tempestivamente istruzioni e processi
    aziendali aiuta a mantenere l’azienda allineata al next normal.
  • Reputazione intatta
    La reputazione aziendale deve essere salvaguardata e promossa con professionalità e competenze, garantendo prevenzione e gestione attiva ed efficace degli eventuali rischi di contagio.

PLAN

  • Mappatura della situazione specifica dell’azienda
  • Sopralluogo a cura di personale qualificato
  • Rilevazione dei processi industriali e delle esigenze produttive
  • Raccordo con il medico competente e gli altri preposti
  • Definizione di linee guida dedicate ed indicazioni di istruzioni operative conseguenti
  • Definizione di criteri e metodi di filtro e di screening
  • Validazione scientifica

SUPPORT

  • Percorsi di formazione del personale
  • Pianificazione e supporto per la comunicazione interna
  • Consulenza su dispositivi e apparecchiature specifiche e loro approvvigionamento
  • Coordinamento dell’attività sanitaria di filtro e di screening
  • Servizio di consulti con medici esperti Covid-19, assistenza psicologica
  • Consulenza medica 24 ore
  • Analisi di scenario per il top management
  • Supporto alla gestione della crisi in caso di contagio

FOLLOW UP

  • Analisi periodica dello scenario per il top management
  • Monitoraggio evoluzione normativa
  • Aggiornamento sulle linee guida medico scientifiche
  • Valutazione del clima organizzativo

#BACKONTRACK #FERRARI
Maranello prepara la ripartenza post Covid-19 con Lifenet Healthcare e Burioni

 

“Back on Track”, il progetto di Ferrari per tutelare la salute dei dipendenti al riavvio dell’attività produttiva

Maranello, 8 aprile 2020 – Ferrari presenta il progetto “Back on Track” (“Torna in pista”), nato dalla collaborazione con un pool di virologi ed esperti e patrocinato dalla Regione Emilia Romagna, che ha come obiettivo la sicurezza dell’ambiente di lavoro al riavvio della attività produttiva, anche in riferimento alla diffusione del Covid-19.

Ferrari condividerà l’esito del progetto “Back on Track” con la Regione Emilia Romagna, con l’obiettivo di mettere a disposizione della comunità le pratiche più avanzate per la difesa della salute dei lavoratori.

Per i temi scientifici la Società è in stretto contatto e collabora con la A.USL di Modena e si è avvalsa della consulenza, fra gli altri esperti, del Dott. Nicola Bedin, Presidente di Lifenet Healthcare, del Prof. Roberto Burioni dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e del pool sanitario di Medici Competenti di Ferrari coordinati dal Dott. Maurilio Missere.

Con queste misure Ferrari si prende cura della risorsa più preziosa, le proprie persone, facilitando un ritorno alla vita lavorativa il più possibile sicuro e sereno.

Per saperne di più: Il comunicato stampa di Ferrari

Lifenet Healthcare è un gruppo che conta su 800 persone, focalizzato su attività ambulatoriali ed ospedaliere (anche direttamente impegnate su casi Covid-19) sia accreditate con il SSN che in regime privatistico.

Il Gruppo si distingue per strutture e tecnologie di ultima generazione e per competenze professionali riconosciute sotto il profilo medico, scientifico, assistenziale, e capacità di gestione manageriale di servizi e progetti.

Il leadership team è composto da persone di comprovata esperienza nel settore quali Nicola Bedin (San Raffaele, Gruppo San Donato), Franco Perona (CDI, Alliance Medical), Roberto Gallosti (Spallanzani e Piccole Figlie Hospital) e Paolo Migliavacca (Gruppo Maugeri).

Per richiedere informazioni > clicca qui